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Notizie riguardanti il calcio nazionale DIRETTORE: Alessandro Lugli
 
 
 
 
           
       

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Direttore:Alessandro Lugli Redazione:Antonio Rcciolo,Romeo Casa

 
11 giugno 2019

CALCIO-NEWS

James Rodriguez, Lozano e...Mauro Icardi. A quanto pare, secondo La Gazzetta dello Sport, è lui il vero sogno di mercato del Napoli. Ecco quanto scrive l'edizione odierna del quotidiano: "Un tentativo verrà fatto, perché il Napoli necessita di un centravanti con le caratteristiche dell’attaccante interista. Ma l’operazione non è semplice. Sul piano economico, non dovrebbero esserci problemi, perché il Napoli sarebbe pronto a soddisfare le richieste del giocatore, proponendogli 7 milioni di euro a stagione più una serie di bonus che gli permetterebbero di guadagnare altri 2 milioni. Poi, ci sarebbe da trovare l’intesa con l’Inter che, a questo punto, verterebbe soltanto intorno al corrispettivo da pagare: De Laurentiis sarebbe pronto a investire 60-70 milioni di euro per il cartellino. L’ultimo punto, probabilmente il più significativo, riguarda la volontà dello stesso Icardi a trasferirsi a Napoli. Il presidente ci ha già provato a convincere Wanda Nara, moglie e procuratrice del centravanti argentino, nell’estate di tre anni fa, subito dopo aver ceduto Gonzalo Higuain alla Juve. Ma Icardi e signora non vollero lasciare l’Inter. Ma la situazione, adesso, è diversa, Antonio Conte non ha inserito l’attaccante nel suo progetto tecnico e ha dato l’ok per metterlo sul mercato. Icardi, invece, vorrebbe restare e se proprio lo costringessero a andare, allora preferirebbe la Juventus. Il mercato, in ogni modo, è ancora nella fase iniziale e nulla vieta che il sogno del Napoli non possa, in qualche modo, avverarsi". (tuttonapoli.net) 



Antonio Conte sta prendendo possesso del suo nuovo regno. Secondo Sportitalia, nella lista dei desideri il primo nome corrisponde al profilo di Piotr Zielinski: un apprezzamento al momento puramente teorico, fatta salva la volontà ferrea del Napoli di non sedere nemmeno al tavolo delle trattative per una possibile cessione, ma al contrario di valutare un rinnovo con annessa blindatura. Al momento, dunque, spazio alle valutazioni di giocatori in uscita, momentanea o definitiva che sia. Con la sola certezza di una presenza di Antonio Conte sempre più incisiva nei destini dell’Inter che verrà. (tuttonapoli.net) Non solo James Rodriguez: il Napoli è pronto al rilancio per Hirving Lozano. Il Psv vuole capitalizzare il massimo dalla cessione dell'attaccante e il Napoli è pronto a spingersi fino a 40 milioni. La trattativa, secondo Il Mattino, si è riaccesa perché il messicano resta il profilo ideale per caratteristiche tecniche e non solo. Con Raiola, il suo agente, il discorso è avviato da tempo con una bozza d'accordo: cinque anni di contratto con stipendio da due milioni e mezzo a stagione. Occhio alla concorrenza: Manchester United, Psg e Tottenham sono pronti a sfidare il Napoli per Lozano. (tuttonapoli.net) Non ci sono più segreti, o quasi. Il Napoli vuole James Rodriguez e il talento colombiano ha già detto sì. Ulteriori dettagli sull'edizione odierna del Corriere dello Sport. Nei giorni scorsi ci sono state telefonate di cortesia tra Ancelotti e il calciatore del Real Madrid, che s'è detto entusiasta di tornare a lavorare col tecnico italiano che lo aveva voluto a tutti i costi anche al Bayern Monaco. Il Real Madrid lo valuta circa 40 milioni e si può trattare anche sull'ingaggio del colombiano, pari a 6.5 milioni di euro a stagione. Un grande colpo che il Napoli sta pianificando, un regalo per Ancelotti. (tuttonapoli.net) 


La Fiorentina, dopo tre anni, torna a separarsi da Corvino. Questo il comunicato apparso poco fa sul sito ufficiale del club viola in merito all'organigramma societario: "La Fiorentina comunica, insieme al Direttore Generale dell'Area Tecnica Pantaleo Corvino, che si è deciso di comune accordo di interrompere il rapporto tra le parti. È iniziato un nuovo percorso con una nuova proprietà e si è, quindi, ritenuto giusto mettere un punto alla gestione tecnica precedente. Il Direttore Corvino nelle sue esperienze in viola ha contribuito con il suo lavoro a far si che la Squadra raggiungesse traguardi molto prestigiosi e, sotto la sua gestione, si é provveduto anche a dare nuova linfa al Settore Giovanile gigliato che ha potuto mettere in bacheca vari titoli Nazionali. La Fiorentina ringrazia Pantaleo Corvino per tutto ciò che ha dato al Club viola e gli augura le migliori fortune per il prosieguo della sua vita professionale e personale". (tuttonapoli.net)



 Esordio da titolare con la Spagna per Fabian Ruiz, protagonista con assist nel 3-0 contro la Svezia. Il centrocampista del Napoli ha rilasciato alcunei dichiarazioni in mixed zone al termine della partita: "Giocare da titolare al Bernabeu vicino a giocatori del genere e davanti ad una tifoseria come la nostra è stata una cosa grandiosa. Una cosa molto importante per me, sono molto contento. Devo continuare a dare il massimo e a fare del mio meglio, lavorare duro per migliorare ancora" ha concluso. (tuttonapoli.net)




 La Roma ha ufficialmente un nuovo allenatore: la società giallorossa ha comunicato l'ingaggio di Paulo Fonseca per le prossime due stagioni, nel contratto firmato dal portoghese anche un'opzione di rinnovo per il terzo anno. "Sono entusiasta e motivato, credo che insieme potremo costruire qualcosa di speciale" ha dichiarato l'ex Porto e Shakhtar Donetsk mentre il presidente Pallotta gli ha dato così il benvenuto: "Giovane ma ambizioso e dalla mentalità vincente".Non sono state rese note le cifre ma la Roma ha pagato circa due milioni allo Shakhtar per liberare il tecnico, che guadagnerà 2,5 milioni all'anno. Fonseca, 46 anni compiuti, è reduce dall'esperienza ucraina che gli ha regalato sette trofei (3 campionati ucraini, 3 coppe d'Ucraina e una Supercoppa d'Ucraina), da aggiungere alla Supercoppa di Portogallo vinta col Porto e dalla Coppa del Portogallo conquistata sulla panchina del Braga. "Sono molto felice di essere stato nominato nuovo allenatore della Roma - le parole del portoghese al sito ufficiale giallorosso - e desidero ringraziare il club per l'opportunità. Sono motivato e non vedo l'ora di trasferirmi nella Capitale per incontrare i tifosi e cominciare a lavorare".Pallotta punta "sull'idea di calcio coraggiosa ed offensiva che potrà entusiasmare i nostri tifosi" di Fonseca e rivela che "dalla prima volta che ci ho parlato ha subito espresso il suo desiderio di venire alla Roma e il suo entusiasmo nell'accettare una nuova sfida, iniziando a lavorare con i nostri calciatori per impostare una squadra di cui i tifosi possano sentirsi orgogliosi". (mediaset)




 «Tre di seguito», e poi una serie di bandierine del Portogallo. Così Cristiano Ronaldo, su Instagram, celebra le sue vittorie di questa stagione calcistica, riassunte in un altro post in cui appare con il trofeo della Nations League in mano. «Dopo aver conquistato la Coppa Italia (in realtà si riferisce alla Supercoppa italiana ndr) e il campionato italiano - scrive CR7 -, non avrei potuto avere una maniera migliore di terminare la stagione che con la conquista dell'Uefa Nations League. 2+1= triplete».In un terzo post c'è invece la sua foto mentre alza la Coppa della nuova competizione Uefa assieme ai compagni del Portogallo. «Un orgoglio enorme - spiega Ronaldo - vincere un altro titolo con la nostra nazionale. Questa coppa è per tutti i portoghesi, grazie del vostro appoggio».Intanto il centrale difensivo dell'Olanda Matthijs de Ligt, sogno di mercato di molte squadre, ha rivelato a Nos (la tv di Stato olandese) che mentre lo abbracciava a fine partita, Ronaldo «mi ha chiesto di venire alla Juventus. Ero un po' sorpreso dalla sua richiesta, per questo ho riso. All'inizio non ho capito quello che mi aveva detto. Adesso andrò in vacanza, penserò con attenzione a cosa è meglio per me e deciderò». (ilmattino.it)




 E' il momento di Mancini, che ha rivitalizzato la Nazionale dopo l'amarezza della mancata qualificazione allo scorso mondiale in Russia. Per il ct, il segreto è questo: «L'Italia è terra di bravi giocatori: era importante cercarli bene e metterli nelle migliori condizioni». È il 'segretò del ct Roberto Mancini per rivitalizzare la Nazionale dopo la delusione della mancata qualificazione ai Mondiali del 2018: «Era impossibile non trovare giocatori bravi, nonostante il momento difficile - ha aggiunto l'allenatore degli azzurri alla vigilia della sfida di Torino contro la Bosnia -. Un pò alla volta sono usciti, miglioreremo ancora. Stiamo lavorando per diventare una squadra forte, che proponga un bel calcio, che faccia divertire i tifosi. L'Italia è sempre stata forte, anche quella che non si è qualificata per i Mondiali - ha aggiunto il ct azzurro -. Sono momenti difficili che vanno superati e la delusione mondiale è stata una spinta non indifferente. Potevamo aspettare, giocare per ripartire, ma volevamo proporre qualcosa di diverso. Giocare in Nazionale è la cosa più bella per un calciatore, quando si cerca di creare una squadra che diverta e si diverta è ancora meglio»«Se tutti gli allenatori italiani sono in Italia è un bene». Lo dice il commissario tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, in merito ai ritorni in Serie A di Antonio Conte e, anche se non è ancora ufficiale, di Maurizio Sarri. «Ho sempre pensato che gli allenatori italiani siano a livello tattico i più bravi, per tutto quello che Coverciano insegna», aggiunge il ct azzurro in conferenza stampa alla vigilia del match con la Bosnia per le qualificazioni a Euro 2020. (ilmattino.it)  



"Io non compro Mauro Icardi". Lo ha detto Aurelio De Laurentiis che dunque chiude all'arrivo dell'attaccante argentino in uscita dall'Inter che era stato accostato alla società azzurra. Un semplice "vedremo", invece, per James Rodriguez e Lozano, due trattative a questo punto concrete, confermate dallo stesso numero uno partenopeo. Lo riporta Sportmediaset. Poche parole ma dirette, quelle del presidente del Napoli, in questi giorni in cui le voci si rincorrono sugli attaccanti. (tuttonapoli.net) 



Siamo appena all'inizio del calciomercato e ad ogni parola va data la giusta importanza ma il messaggio lanciato da Aurelio De Laurentiis all'Inter è molto chiaro: "Io non compro Mauro Icardi". Incalzato da un cronista, il presidente del Napoli (squadra a cui è stato accostato l'argentino assieme a Juventus e Atletico Madrid) ha negato ripetutamente l'interesse ad acquistare l'attaccante che, tra l'altro, non sembra intenzionato a lasciare il club nerazzurro.Vista la richiesta nerazzurra di 60-70 milioni di euro, si era parlato di un possibile scambio con Lorenzo Insigne (che una settimana fa comunque aveva dichiarato di voler restare) ma De Laurentiis ha negato tutto. In compenso, spiraglio aperto per James Rodriguez e Lozano, non tanto nella parola usata da ADL ("Vediamo") quanto nella mancata voglia di smentire con forza le piste come successo per Icardi.Per quanto riguarda il colombiano, la richiesta del Real Madrid è di 40 milioni di euro anche se si proverà a lavorare su un prestito con obbligo di riscatto. Certo servirà uno sforzo del giocatore per abbassare lo stipendio di 6 milioni netti all'anno, la grande stima di Ancelotti e un posto da titolare potrebbero essere una chiave decisiva in tal senso.Infine la questione Lozano, valutato 40 milioni dal Psv Eindhoven: al messicano offerto un quinquennale da 2,5 milioni di euro a stagione. (mediaset) 




Nel giorno dell'anniversario della tragica morte di Alfredino Rampi a Vermicino, avvenuta l'11 giugno 1981, una notizia analoga scuote il mondo e ricorda, a pochi mesi di distanza, il dramma del piccolo Julen Rosellò, morto a due anni in Andalusia dopo essere caduto in un pozzo nel gennaio scorso. Un bimbo di tre anni è stato recuperato senza vita a cinque giorni di distanza dalla caduta in un pozzo.Si chiamava Fatehvir Singh ed era un bimbo residente nello stato del Punjab, in India. Giovedì scorso il piccolo era caduto in un pozzo di 23 centimetri di diametro e di 33 metri di profondità. Le squadre dei soccorritori, sin dalle prime ore successive all'incidente, hanno lavorato senza sosta per salvarlo ma non sono riusciti a raggiungerlo ancora in vita. Lo riporta India Today.Anche in questo caso, la tragedia è risultata essere decisamente evitabile: il piccolo Fatehvir è infatti caduto in un pozzo abbandonato da tempo e coperto con un sacco e della terra, che hanno ceduto nel momento in cui il bambino ha appoggiato il piede proprio in quel punto. I soccorritori le hanno tentate tutte per salvarlo: prima tentando di raggiungerlo con una cordo, poi realizzando un pozzo parallelo ed un tunnel orizzontale. I soccorsi, in tutto e per tutto, hanno ricordato la recente tragedia di Julen.All'alba di oggi (ora locale, intorno alla mezzanotte italiana), i soccorritori sono riusciti a raggiungere Fatehvir, trovandolo però ormai in fin di vita e in condizioni disperate: il bimbo è morto poco dopo l'arrivo in ospedale. Proprio ieri, mentre i soccorritori si avvicinavano sempre di più a lui, il piccolo Fatehvir, figlio unico di una coppia di Bhagwanpura, aveva compiuto tre anni. Dopo il tragico epilogo, non sono mancate le polemiche nei confronti delle autorità, 'ree' di aver fatto scattare i soccorsi troppo tardi. (ilmattino.it)




 «Da quello che abbiamo potuto capire le sue condizioni sono serie, la prognosi è riservata e il sindaco è ricoverato in Terapia intensiva». Dal momento dell'esplosione è lei, Veronica Cimino, la vice del sindaco Crestini a gestire l'emergenza che ha divorato la tranquillità di Rocca di Papa. «Abbiamo parlato con il sindaco - racconta - poi però non è stato più possibile, era nel suo ufficio al terzo piano del palazzo quando c'è stata l'esplosione, un dipendente è riuscito ad accompagnarlo fuori, camminava sulle sue gambe ma aveva le braccia e il volto ustionati. So che nel tragitto verso l'ospedale era cosciente e si preoccupava di sapere le condizioni degli altri 40 dipendenti, se c'erano stati dei feriti».La Cimino si è occupata di gestire l'emergenza soprattutto sul fronte dell'assistenza da dare a chi è stato allontanato dalle abitazioni di fronte al Comune a scopo precauzionale. «Abbiamo censito tutti i residenti del Corso - spiega la vicesindaco - e diverse sono le famiglie che hanno trovato assistenza da amici e parenti, altre 5 verranno invece ospitate fino a quando i vigili del fuoco non dichiareranno l'agibilità dei palazzi in una struttura ricettiva a spese dell'amministrazione mentre abbiano predisposto dei controlli sui palazzi per evitare episodi di sciacallaggio».Quello che la vicesindaco non riesce a spiegarsi è il motivo dell'esplosione. «Non era un cantiere conclude la Cimino ma un sondaggio che lo studio di progettazione incaricato di analizzare le cavità naturali, stava eseguendo, purtroppo questa cavità non era visibile e quindi ci hanno proposto con un loro direttore dei lavori di fare questo carotaggio». (Il Mattino.it) 




AREZZO – Martina Rossi morì cadendo da un balcone il 3 agosto 2011 dal sesto piano dell’hotel di Palma di Maiorca, in Spagna. La ragazza, una studentessa ligure di 20 anni, cadde mentre cercava di scappare da una violenza. Questa la sentenza dei giudici del tribunale di Arezzo che hanno condannato a 6 anni di carcere Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi per tentata violenza sessuale di gruppo e morte in conseguenza di altro reato.I giudici il 10 giugno hanno depositato le motivazioni della sentenza emessa il 14 dicembre 2018. In 113 pagine, i giudici hanno ricostruito l’intera vicenda e inquadrano le testimonianze per provare i reati contestati, cioè la tentata violenza sessuale di gruppo e la morte di Martina come conseguenza della stessa tentata violenza. Per sostenere la sussistenza del primo reato i giudici sottolineano pure la sparizione dei pantaloncini di Martina e delle ciabatte che la ragazza indossava. “I suoi occhiali invece sono stati fatti ritrovare perfettamente puliti”, si legge ancora, annotando il particolare.I giudici sottolineano che la studentessa non usava né alcol né droga: Martina Rossi, scrivono, “non aveva assunto sostanze stupefacenti né psicofarmaci come dimostrano le analisi tossicologiche fatte nell’immediatezza dai tecnici spagnoli sui campioni prelevati in autopsia che escludono con certezza anche la presenza di alcol nel corpo della ragazza”. Martina, si legge ancora, non era in cura farmacologica e “non aveva mostrato alcun interesse sessuale né per Albertoni né per Vanneschi”.Per i giudici “i graffi sul collo di Alessandro Albertoni erano ben evidenti e visibili”. E lui stesso ammise che gli erano stati fatti dalla studentessa. Ne consegue che “Martina Rossi ha reagito ad un tentativo di violenza nei suoi confronti”. Per i giudici il racconto di Albertoni è inverosimile.Per la corte dunque, data la lontananza della porta per fuggire era “prevedibile che Martina tentò di oltrepassare il muretto divisorio posto tra la camera 609 e la camera a fianco” ed era altrettanto prevedibile che la vittima “potesse cadere nel vuoto”. La morte di Martina Rossi, per i giudici, era dunque prevedibile e questo blinda il secondo reato contestato ed accolto in sentenza, ovvero la morte in conseguenza di altro reato. (blitzquotidiano.it) 





TREVISO – “Ha sterzato di colpo quando gli ho detto che tra noi era finita”. Sono le prime parole choc che una ragazza di 21 anni avrebbe confidato a uno dei medici del 118 che le stava prestando soccorso. L’incidente, avvenuto venerdì 7 giugno a Povegliano, è costato la vita a una 62enne, Giuseppina Lo Brutto, ex dipendente della provincia di Treviso. Lo schianto è avvenuto venerdì sera in via Capitello, frazione di Sant’Andrea. Poco prima della mezzanotte, la vittima, che era alla guida, stava rientrando a casa col marito, dopo una cena con amici. All’improvviso lo scontro frontale con un’altra auto che proveniva in direzione opposta. L’impatto è stato micidiale: Giuseppina Lo Brutto è morta, il marito, un maestro elementare, è stato trasportato all’ospedale Ca’ Foncello, in gravi condizioni. Così come la coppia di fidanzati che viaggiava sull’altra auto.Completamente distrutti entrambi i veicoli, uno finito contro l’inferriata di un’abitazione a bordo strada e un’altro semi capovolto in un fossato. Ma secondo quanto riportato dal quotidiano Il Gazzettino, potrebbe non essere stata una tragica fatalità. Sarà ora la procura a dover fare chiarezza sull’esatta dinamica, in attesa di poter sentire i testimoni ancora in gravi condizioni in ospedale. (Fonte: Il Gazzettino)





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